COMUNICATO STAMPA N. 03
Quiliano, 22 gennaio 2026
Valorizzazione delle eccellenze De.Co. locali: in piena raccolta i cavoli De.Co. di Valleggia
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Il Comune di Quiliano si trova nel pieno della stagione di raccolta del cavolo broccolo di Valleggia e del cavolo cappuccio di Valleggia, prodotti riconosciuti a Denominazione Comunale (De.Co.) e iscritti sia all’Albo Comunale sia a quello Regionale. È proprio in questo periodo che i due cavoli esprimono al massimo le loro caratteristiche organolettiche e nutrizionali, confermandosi eccellenze del territorio quilianese.
La fase della raccolta rappresenta un momento fondamentale non solo per la valorizzazione di questi prodotti, ma anche per il sostegno alle aziende agricole locali che ne garantiscono la produzione nel rispetto delle pratiche tradizionali e del legame con il territorio.
Il riconoscimento dei due cavoli rientra nel percorso di riattivazione e valorizzazione delle De.Co. avviato dal Comune di Quiliano nel 2021, a seguito dell’approvazione del nuovo Regolamento comunale, aggiornato in conformità alla Legge Regionale n. 11/2018 (in sostituzione del precedente regolamento del 2007).
Il procedimento di riconoscimento ha visto il coinvolgimento dell’Azienda Agricola Belfiore, del CeRSAA – Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola di Albenga e del Comitato Comunale De.Co.. Le osservazioni e le analisi effettuate sul materiale vegetale, unitamente alle valutazioni condotte nei campi sperimentali del CeRSAA, hanno permesso di certificare che le popolazioni di cavolo broccolo e cavolo cappuccio di Valleggia risultano morfologicamente distinguibili da altre popolazioni della stessa specie.
Contestualmente all’iscrizione dei due prodotti nel Registro Comunale De.Co., è stata iscritta anche l’Azienda Agricola Belfiore Rosa Bianca, che può ora utilizzare il logo De.Co., unitamente agli estremi di iscrizione, sulle cassette di cavolo broccolo e cavolo cappuccio di Valleggia. Si tratta della prima iscrizione ufficiale al Registro dei prodotti a marchio De.Co. – Denominazione Comunale per questi prodotti orticoli.
Le Denominazioni Comunali (De.Co.) non rappresentano un marchio di qualità commerciale, bensì un’attestazione di identità locale, finalizzata a valorizzare e tutelare prodotti, ricette, tecniche, eventi e tradizioni strettamente legati al territorio comunale. Attraverso questo strumento, il Comune riconosce e preserva nel tempo le eccellenze che costituiscono parte integrante della storia e del patrimonio culturale della comunità.
Grazie a questo percorso, il Comune di Quiliano ha ottenuto il riconoscimento De.Co. a livello regionale per tre prodotti:
Tutti e tre soddisfano il requisito minimo di storicità previsto dalla normativa regionale, dimostrando almeno 25 anni di legame continuativo con il territorio.
Per quanto riguarda le focaccette quilianesi di patate, i soggetti attualmente autorizzati all’utilizzo del logo De.Co. sono:
L’elenco completo dei prodotti De.Co. e delle aziende autorizzate è consultabile nella sezione dedicata del sito istituzionale del Comune di Quiliano al seguente link:
https://www.comune.quiliano.sv.it/index.php/documenti/tutti-i documenti/comune/regolamenti/de-co-denominazione-comunale
COMUNICATO STAMPA N. 02
Quiliano, 15 gennaio 2026
Legge sulla Montagna
Nuovi criteri per la classificazione dei Comuni montani Necessaria convocazione Assemblea dei Sindaci
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Il Sindaco di Quiliano risponde al Presiedente della Provincia rappresentando le criticità che emergono dall’applicazione dei nuovi criteri di classificazione dei Comuni montani introdotti dalla Legge n. 131 del 12 settembre 2025 e condivide la necessità della convocazione di una Assemblea dei Sindaci.
“La suddetta Legge ha il dichiarato intento di ridefinire il perimetro dei territori montani, nel caso della Provincia di Savona e, più in generale, della Regione Liguria. Tale processo si è svolto senza alcun coinvolgimento dei Sindaci, né attraverso sedi di concertazione provinciale né regionale, configurando una grave lacuna nel dialogo istituzionale.
I criteri adottati si fondano su parametri esclusivamente tecnici e matematici — altitudine media, percentuale di acclività — applicati in modo uniforme su scala nazionale, senza alcuna distinzione tra contesti territoriali profondamente diversi tra loro. Tale impostazione, che assimila meccanicamente realtà alpine, prealpine e appenniniche, ignora deliberatamente le differenze storiche, sociali, economiche e infrastrutturali che caratterizzano i territori e che costituiscono l’essenza stessa della montanità.
È difficile non rilevare come dietro questo approccio rigidamente tecnocratico si intraveda il concreto rischio — se non la volontà politica — di ridurre drasticamente il numero dei Comuni montani oggi riconosciuti, pari a 3.417, con un evidente ridimensionamento delle politiche pubbliche a sostegno delle aree interne.
La montanità non può essere ridotta a una formula matematica. Essa è il risultato di condizioni strutturali complesse: isolamento geografico, fragilità idrogeologica, microclimi penalizzanti, carenza di servizi essenziali, difficoltà di accesso e debolezza del tessuto economico. Elementi che la normativa in oggetto non considera in modo adeguato, producendo una rappresentazione distorta della realtà.
La Liguria, per conformazione geografica e per storia insediativa, rappresenta un caso emblematico di territorio che non può essere ricondotto a criteri rigidi e standardizzati. Le sue aree interne richiedono un’analisi per macro - aree omogenee e una valutazione qualitativa che tenga conto delle specificità locali, pena l’adozione di decisioni ingiuste e dannose.
In questo contesto, il caso del Comune di Quiliano risulta particolarmente significativo. Pur non essendo rivierasco, il Comune presenta rilievi di rilievo quali il Monte Burot (746 m), il Monte Baraccone (819 m) ed è dominato dal Monte Alto, che raggiunge quasi i 1.000 metri di altitudine. Con una superficie di 49,5 km², Quiliano è caratterizzato da estese aree con forte acclività e da una conclamata fragilità idrogeologica dei versanti. Sul territorio insistono inoltre numerose borgate con evidenti caratteristiche montane — Montagna, Roviasca, Pomo, Faia, Quilianetto, Garzi e Cadibona — che vivono quotidianamente le difficoltà tipiche delle aree interne.
Assume un valore simbolico e sostanziale il fatto che nel territorio comunale ricada il passo del Cadibona, universalmente riconosciuto come punto di congiunzione tra Alpi e Appennini, porta storica verso la Val Bormida e il Piemonte. In tale contesto si colloca la frazione di Cadibona, con oltre 400 residenti, inserita in un ambiente montano inequivocabile sotto ogni profilo.
Alla luce di quanto sopra, risulta imprescindibile chiarire con urgenza gli effetti concreti della nuova normativa. Le incertezze generate da questo impianto legislativo hanno ricadute dirette e potenzialmente gravi sullo sviluppo di territori già strutturalmente fragili. Le scelte operate a livello statale e regionale rischiano di privare numerosi Comuni degli strumenti fondamentali per garantire servizi essenziali, coesione sociale e opportunità di sviluppo, accentuando disuguaglianze territoriali inaccettabili.
Il Comune di Quiliano ha già subito, in passato, la soppressione della Comunità montana di appartenenza, in applicazione di precedenti normative regionali. Non può ora accettare una ulteriore penalizzazione, rappresentata da una cancellazione di fatto — seppur formale — dalla categoria dei Comuni montani, fondata su criteri che non riconoscono la realtà storica, ambientale e sociale del territorio.
Affermare che “non cambierà nulla” è una semplificazione che non trova riscontro nella concreta esperienza amministrativa dei Comuni interessati. Le conseguenze saranno reali e immediate: riduzione delle risorse, indebolimento dei servizi, aumento delle disparità tra Comuni limitrofi. È pertanto indispensabile chiarire se e con quali strumenti normativi verranno confermate le agevolazioni fiscali e contributive che da decenni rappresentano un presidio essenziale di tenuta demografica e sociale.
Se vi è una reale volontà di tutelare la montagna ligure e, più in generale, il territorio regionale, occorre riconoscere con onestà istituzionale l’inadeguatezza di una Legge che si fonda su parametri esclusivamente tecnici e che non restituisce una fotografia fedele dei territori. La montagna non è una soglia altimetrica, ma una condizione complessa di fragilità che richiede politiche dedicate, costruite insieme agli enti locali.
Per tali ragioni, si condivide la richiesta di convocazione di un’Assemblea dei Sindaci che consenta un confronto approfondito, una valutazione condivisa e l’elaborazione di una posizione comune a tutela di tutti i territori coinvolti dalla normativa.”
COMUNICATO STAMPA N. 01
Quiliano, 9 gennaio 2026
Il Comune di Quiliano ricorda che il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti viene svolto presso il Centro di Raccolta (CdR) di SAT, sito in via Sardegna a Vado Ligure.
Si comunica pertanto il calendario del servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti nelle Frazioni per l’anno 2026, regolarmente confermato.
Per la Frazione di Cadibona, il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti sarà effettuato come segue:
Piazza Pollero, nella fascia oraria dalle ore 8.00 alle ore 12.00, nei giorni:
sabato 7 marzo 2026
sabato 6 giugno 2026
sabato 5 dicembre 2026
Località Torre, nella fascia oraria dalle ore 8.00 alle ore 12.00, il giorno:
sabato 5 settembre 2026
Il servizio è riservato alle utenze domestiche della frazione di Cadibona; per il conferimento è necessario essere muniti di documento di identità.
Per le Frazioni di Montagna, Roviasca il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti sarà effettuato presso il Bivio Montagna – Roviasca, nella fascia oraria dalle ore 8.00 alle ore 12.00, nei giorni:
sabato 11 aprile 2026
sabato 10 ottobre 2026
Il servizio è riservato alle utenze domestiche delle frazioni di Montagna, Roviasca e Molini; per il conferimento è necessario essere muniti di documento di identità.
Per i cittadini che non dispongano di un mezzo idoneo al trasporto dei rifiuti ingombranti, sono previsti i seguenti punti di raccolta alternativi:
Piazza Veirasca (frazione Montagna)
Via Cavassuti, dopo l’incrocio con via Mele (frazione Roviasca)
con ritiro programmato nella fascia oraria dalle ore 8.00 alle ore 11.30.
Per rimanere costantemente aggiornati sulle date e sulle modalità di conferimento dei rifiuti ingombranti nel territorio comunale, è possibile consultare il sito di SAT: https://www.satservizi.org/comune/quiliano/#ecosportello
COMUNICATO STAMPA N. 87
Quiliano, 29 dicembre 2025
Quiliano, il 2025 si chiude con riconoscimenti, sostenibilità e investimenti sulla comunità
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Con la conclusione del 2025 e l’avvio del nuovo anno, l’Amministrazione Comunale di Quiliano traccia un bilancio dei principali risultati, delle iniziative e dei momenti più significativi che hanno caratterizzato l’anno appena trascorso.
Il 2025 ha rappresentato un anno di particolare rilievo per la comunità quilianese, segnato da un evento di grande valore storico e civile: il conferimento alla Città di Quiliano della Croce al Valor Militare, onorificenza attribuita con decreto del Presidente della Repubblica a riconoscimento del valore storico, civile e antifascista del territorio.
Sul fronte ambientale e della sostenibilità, il Comune ha ottenuto anche per il 2025 il riconoscimento della Bandiera Sostenibile, confermando il proprio impegno attraverso iniziative di sensibilizzazione quali “M’illumino di Meno”, attività informative sulla raccolta differenziata, eventi divulgativi e la presentazione della Guida dei Comuni Sostenibili e del Rapporto 2025 della Rete dei Comuni Sostenibili.
Ricca e articolata l’offerta culturale ed eventi, che ha animato il territorio con rassegne musicali, spettacoli e manifestazioni di rilievo, tra cui “Parole e Musica”, “Giovani in scena!”, il Premio Quiliano Cinema, il Premio Fabrizio De André – semifinalisti liguri, il Premio letterario Villeggendo, le iniziative per il ventennale del S.A.C.S., la quinta edizione di UniQui, oltre alle mostre ospitate a Villa Maria e negli spazi comunali.
Importanti anche le attività di promozione del territorio, con la partecipazione al Salone Agroalimentare di Finale Ligure, le iniziative Ulivagando e Granaccia & Rossi di Liguria, e le azioni di valorizzazione delle produzioni locali, tra cui l’Albicocca di Valleggia.
È proseguita inoltre la collaborazione europea nell’ambito del progetto Twinning in Community, in partenariato con il Comune di Ajdovščina, insieme a numerose iniziative rivolte a giovani, famiglie e scuole, come la Giornata dell’Educazione Stradale e della Legalità, “E…State ragazzi” e Qui Sport.
Continua il confronto e la collaborazione con la Regione Liguria sui temi della messa in sicurezza del territorio sotto il profilo idraulico e idrogeologico, con la realizzazione di diversi interventi dedicati alla prevenzione e alla tutela del territorio. Tra i momenti più significativi dell’anno si ricordano l’inaugurazione della ristrutturata Scuola Primaria “Don Peluffo” e la presentazione del progetto educativo “Invexendu”, a conferma dell’attenzione costante dell’Amministrazione verso l’istruzione e la crescita della comunità.
In ambito servizi e politiche per la cittadinanza, sono stati attivati lo Sportello dell’Informatica e il Progetto Facilitatore Digitale. È stato inoltre rinnovato il sito istituzionale del Comune di Quiliano, ora più moderno, aggiornato e facilmente consultabile, insieme al nuovo Portale Turistico 2.0, che offre un’esperienza digitale rinnovata per scoprire il territorio. Il Comune ha infine aderito a SEND, la piattaforma tecnologica di PagoPA S.p.A. che semplifica la gestione delle comunicazioni a valore legale, rendendo le notifiche degli atti amministrativi più efficienti, sicure ed economiche.
L’Amministrazione Comunale ringrazia cittadini, associazioni, istituzioni e tutti coloro che, con impegno e collaborazione, hanno contribuito alla realizzazione delle attività del 2025 e rivolge i migliori auguri per un sereno e proficuo 2026.