COMUNICATO STAMPA N. 18

Quiliano, 13 marzo 2024


 

Riposizionamento dell’impianto del PDE relativo al progetto di rigassificatore FSRU “Golar Tundra” della SNAM FSRU ITALIA Sr.l.

Il Sindaco Nicola Isetta risponde al Commissario Straordinario di Governo Giovanni Toti

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Il Sindaco Nicola Isetta dichiara “Il Sottoscritto ha risposto puntualmente e specificamente alla comunicazione ricevuta i giorni scorsi dal Commissario Straordinario di Governo Giovanni Toti dove veniva richiesto di “esprimere motivato parere in merito alla scelta dell’area più congrua per l’installazione” “entro dieci giorni naturali e consecutivi” in merito al riposizionamento dell’impianto del PDE relativo al progetto di rigassificatore FSRU “Golar Tundra”, della SNAM FSRU ITALIA S.r.l.

Preliminarmente ho ritenuto corretto e opportuno convocare una Conferenza dei Capi Gruppo per informare e sentire i rappresentanti dei Gruppi Consiliari in merito alla comunicazione commissariale, anche nella logica della collaborazione istituzionale all'interno del Consiglio Comunale.

Nella presente sede, per rispetto dell’iter amministrativo avviato e della Conferenza dei Servizi in corso, sintetizzo i contenuti generali della risposta al Commissario Giovanni Toti.

Come evidenziato nei giorni scorsi, il Commissario Straordinario di Governo ha trasmesso una comunicazione “irrituale” al Comune di Quiliano. Ho risposto formalmente al Commissario Straordinario di Governo che il Comune di Quiliano non può assolutamente esprimersi sulle eventuali e diverse soluzioni progettuali relative all’installazione dell’impianto PDE del rigassificatore. La scelta dell’area sulla quale installare una delle opere dell’impianto rigassificatore non deve essere attribuita all’Amministrazione Comunale di Quiliano, come invece pretestuosamente ha dichiarato agli organi di stampa il Commissario Toti. Spetta, invece, a FSRU ITALIA S.r.l. compiere le scelte progettuali, mentre le Amministrazioni intervenute nella Conferenza dei Servizi, tra cui il Comune di Quiliano, sono chiamate a vagliare le soluzioni progettuali, a richiedere eventuali chiarimenti, e ad approvare o meno il progetto “ufficiale”.

Prosegue il Sindaco di Quiliano “Peraltro l’individuazione dell’area di collocamento del PDE non va ridotta alla scelta tra due opzioni, ma comporta molteplici aspetti da valutare sotto i profili urbanistici, sanitari, ambientali, paesaggistici e socio-economici del territorio, che non possono essere assolutamente risolti nel termine di “dieci giorni naturali e consecutivi”, indicato dal Commissario Giovanni Toti, e che peraltro non spettano solo al Comune di Quiliano, ma anche e soprattutto a tutti gli Enti preposti alla tutela degli interessi coinvolti che partecipano alla conferenza dei servizi, ad oggi sospesa.

Il Comune di Quiliano all’interno dell’iter amministrativo avviato dal Commissario Straordinario di Governo ha formulato le sue richieste di informazioni, osservazioni e pareri. Se FRSU ITALIA S.r.l. intende individuare la nuova area che ritiene più adatta per installare l’impianto PDE, deve sottoporre il progetto modificato all’attenzione ed alla valutazione di tutte le Amministrazioni partecipanti alla procedura di VIA (Valutazione impatto ambientale) e alla relativa Conferenza dei Servizi, e comunque nel rispetto dei termini previsti dal legislatore per la conclusione dell’intero iter autorizzativo. E solo dopo che la Struttura Commissariale avrà riattivato l’iter seguendo la vigente normativa in materia, il progetto – comprensivo della diversa dislocazione dell’impianto PDE – sarà quindi valutato dal Consiglio Comunale di Quiliano che, solo in quella sede istituzionale, come espressamente previsto dal legislatore, esprimerà il proprio parere.

Le azioni intraprese dalla Struttura Commissariale, quindi, non rispettando il principio di leale e reciproca collaborazione tra le istituzioni, non consentono di valutare con attenzione e nell’ottica di un concreto spirito di confronto le istanze che sono pervenute dal territorio, dal sistema economico, dai Sindaci e dai Consigli Comunali.”

Il primo cittadino di Quiliano conclude “Questo modo di agire sta arrecando un grave danno al territorio e al suo sistema economico, sociale ed imprenditoriale, non solo per gli aspetti prospettici dell’intervento sottoposto ad approvazione ma anche nella gestione attuale della procedura autorizzativa.

Altresì, dopo aver appreso dai media che il Commissario Giovanni Toti intende procedere con il posizionamento del rigassificatore davanti alle nostre coste, ribadiamo con chiarezza che per noi questo progetto non deve essere realizzato e ci auguriamo che il Presidente se ne faccia una ragione e non insista. Auspichiamo quindi che cominci ad ascoltare il territorio attivandosi di conseguenza.

E' un modo di procedere sbagliato, privo di rispetto istituzionale sia metodologico sia normativo. Noi, come Comune di Quiliano, continuiamo il nostro lavoro con responsabilità amministrativa, attenzione e determinazione. “

COMUNICATO STAMPA N. 17

Quiliano, 06 marzo 2024


 

Moi" in scena a teatro per l'Otto Marzo a Quiliano

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Con lo spettacolo “Moi”, di Chiara Pasetti,  si apre Venerdì prossimo, 8 marzo alle ore 21,  la nuova stagione teatrale del Teatro Nuovo di Valleggia, intitolata “Parole e musica”, con cinque spettacoli di alto livello e un palinsesto che nasce dalla direzione artistica di Roberto Grossi e dalla felice nuova collaborazione tra l’Associazione Teatro Nuovo Valleggia e l’Amministrazione comunale di Quiliano, con il patrocinio della Fondazione De Mari.

  

Moi” è dedicato alla vita della scultrice Camille Claudel, interpretata dalla bravissima attrice di teatro e cinema Lisa Galantini, diretta da Alberto Giusta.

 

La storia della scultrice Camille Claudel (1864-1943) è tanto appassionante quanto drammatica, e ancora troppo poco conosciuta specialmente in Italia.

Scultrice e artista di eccezionale talento, frequentò l’Accademia Colarossi a Parigi dove conobbe Auguste Rodin, di cui divenne allieva e modella e con il quale intrecciò una relazione tormentata, dall’epilogo doloroso per entrambi.

Agli inizi del Novecento, nonostante fosse all’apice del successo, si isolò sempre di più fino a condurre una vita estremamente solitaria.

Nel marzo del 1913, pochi giorni dopo la morte del padre, venne internata presso la clinica psichiatrica di Ville-Évrard su richiesta della madre e del fratello Paul, con la diagnosi di paranoia delirante.

L’anno successivo venne trasferita presso l’asilo pubblico per alienati mentali di Montdevergues presso Avignone, dove restò fino alla morte avvenuta a quasi settantanove anni, il 19 ottobre del 1943.

Morì sola, abbandonata da tutti, dopo trent’anni di internamento in manicomio.

Venne sepolta nel cimitero dell’ospedale in una fossa comune.

Nemmeno il suo nome sulla lapide, ma l’anno del decesso e il suo numero di matricola: 392.

Soltanto negli anni Ottanta del Novecento le sue opere hanno cominciato a essere studiate e valorizzate come meritano e la sua figura è stata oggetto di mostre, biografie, cataloghi ragionati.

Nel 2017 ha aperto il primo museo a lei interamente dedicato (il MuséeCamilleClaudel, a Nogent-sur-Seine).

 

Chiara Pasetti nel 2013 ha visto le sue splendide opere a Montfavet, presso Avignone, all’interno del manicomio dove Camille ha vissuto gli ultimi trent’anni della sua vita. Ha deciso di scrivere un libro su di lei e un monologo teatrale, intitolato MOI. Il libro è stato pubblicato da Aragno editore nel 2016 con il titolo di Mademoiselle Camille Claudel e Moi (testo vincitore del II premio sezione “arti visive” presso La Casa delle Donne di Roma, ristampato in seconda edizione a marzo 2023); il monologo è stato realizzato con la collaborazione del Teatro della Tosse e ha debuttato nel settembre del 2016 presso l’ex ospedale psichiatrico di Quarto (Genova) e da allora lo spettacolo è stato sui palcoscenici di numerosi teatri italiani e in Svizzera

 

Ha vinto il Premio Patrizia Romei indetto dalla Fondazione Mario Tobino di Maggiano (Lucca) per la drammaturgia.

 

 Una storia di violenza, quella di Camille Claudel, di reclusione forzata e di isolamento voluti dalla sua stessa famiglia. Una storia temporalmente distante da noi ma in fondo non così diversa da tante, troppe, che accadono ancora oggi, non soltanto alle donne. 

 

Abbiamo scelto di debuttare con questa nuova stagione in una data importante, l’Otto Marzo, e celebrare questa giornata con lo spettacolo scritto da Chiara Pasetti per la sua straordinaria intensità e perché affronta temi purtroppo ancora di drammatica attualità.” Roberto Grossi, Direttore Artistico della Rassegna

COMUNICATO STAMPA N. 16

Quiliano, 05 marzo 2024


 

Le De.Co. e il territorio di Quiliano alla ribalta della prestigiosa rassegna nel Complesso Monumentale di Santa Caterina

La Città di Quiliano sbarca al Salone Agroalimentare di Finale Ligure

Lo stand espositivo vede la collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, la Rete dei Comuni Sostenibili, la Pro Loco Quiliano, le società di mutuo soccorso e le imprese locali

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La Città di Quiliano, anche per il 2024, sarà presente con l’apposito spazio espositivo in occasione della nuova edizione del Salone dell’Agroalimentare Ligure, da venerdì 8 marzo a domenica 10 marzo, nel prestigioso Complesso Monumentale di Santa Caterina a Finalborgo (SV). Gli orari di apertura del Salone Agroalimentare saranno: dalle 15 alle 20 del venerdì e dalle 10 alle 20 di sabato e di domenica.

Il Salone dell’Agroalimentare Ligure, giunto alla sua ventesima edizione, è un evento enogastronomico consolidato, di carattere nazionale ed internazionale, a cui Quiliano ormai partecipa da diversi anni.

Si tratta di un appuntamento irrinunciabile” dichiara il Sindaco Nicola Isetta “nel quale abbiamo la possibilità di presentare all’ampio pubblico che partecipa ogni anno al Salone Agroalimentare i risultati del nostro percorso di crescita, rilancio e valorizzazione del nostro territorio e delle sue tipicità. Ci riferiamo alle De.Co., all’offerta turistica di entroterra, alle peculiarità di Quiliano nelle sue molteplici sfaccettature. Ed è anche l’occasione per evidenziare i significativi passi in avanti che questa Amministrazione Comunale, con la collaborazione degli uffici, delle associazioni locali, degli operatori del settore, delle società di mutuo soccorso, dell’imprenditoria quilianese, ha compiuto nel giro di pochi anni, da quando siamo riusciti a riappropriarci della funzione del turismo (affidata in precedenza, prima del nostro insediamento, ad un altro comune). Ed è il segnale evidente di un percorso che abbiamo portato avanti per ridare piena dignità e valore a Quiliano in un ambito provinciale, regionale e macroregionale.”

La Città di Quiliano, oltre a esporre i prodotti di qualità del suo territorio, offrirà infatti la possibilità di conoscere il territorio, e non solo, attraverso una nuova produzione video promozionale, realizzata dalla redazione del portale di informazione Quilianonline (www.quilianonline.it). In questa occasione verrà valorizzato il meglio della propria offerta ambientale, paesaggistica, produttiva e turistica per affiancare tali qualità e risorse alle eccellenze alimentari. All’interno dello spazio espositivo dedicato alla Città di Quiliano saranno presenti diversi stand, tra cui uno istituzionale dedicato al Turismo, uno riservato alla Proloco Quiliano, uno dedicato alla Rete dei Comuni Sostenibili di cui Quiliano fa parte e uno dedicato ai produttori locali: Cerro Miresa e Boagno Eliana con il miele, Turco Dionisia con il vino.

Inoltre, verrà realizzato, nel corso del pomeriggio di domenica 10 marzo 2024, un laboratorio con le Società Quilianesi, dedicato alla lavorazione dell’impasto delle focaccette quilianesi di patate (De.Co.).

È proprio questa la novità rilevante dello spazio espositivo della Città di Quiliano al Salone Agroalimentare: saranno infatti presenti le tre De.Co. quilianesi (cavolo broccolo di Valleggia, cavolo cappuccio di Valleggia e focaccetta quilianese di patate) con i relativi produttori. Difatti sabato 9 marzo 2024 sarà possibile conoscere l’Azienda Belfiore con i suoi prodotti, tra cui i cavoli De.Co. Nel corso delle giornate di venerdì 8 marzo, sabato 9 marzo e domenica 10 marzo 2024 sarà possibile assaggiare le famose focaccette quilianesi di patate De.Co. prodotte dalle Società Cattolica San Giuseppe – Valleggia APS, Società Cattolica Don Lorenzo Bazzano, Società Mutuo Soccorso Fratellanza Quilianese APS, Società Mutuo Soccorso Montagna.

Insomma, non resta che cercare lo spazio espositivo della Città di Quiliano al Salone Agroalimentare per scoprire le novità gustose delle De.Co., e nel contempo il vasto territorio di entroterra che contraddistingue l’offerta turistica di entroterra sviluppatasi e cresciuta in questi ultimi anni.

COMUNICATO STAMPA N. 15

Quiliano, 01 marzo 2024


 

Quiliano, Sabato incontro con l'autrice Alessandra Ravizza

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Ultimo incontro per la seconda edizione della rassegna letteraria "Villeggendo Quiliano", Sabato 2 Marzo, presso la Biblioteca Civica A. Aonzo, in Piazza della Costituzione, a Quiliano, con l’incontro con Alessandra Ravizza, autrice del libro "Il maestro di Gaza” (Aut Aut Edizioni), scritto a quattro mani con il giovane professore di storia e geografia Ramy Balawi.

Il libro ripercorre le vicende del popolo palestinese attraverso i racconti di Ramy Balawi, dando al lettore la possibilità di calarsi in una storia di “ordinaria” vita palestinese. Dalle parole del maestro gazawi, sapientemente raccolte da Alessandra Ravizza, apprendiamo cosa vuol dire vivere in un paese in guerra da anni, e su come ciò influenzi ogni aspetto della vita dei gazawi, anche quelli più quotidiani come andare a scuola.

 

Conduce l’incontro Roberto Grossi, ideatore della rassegna culturale “Villeggendo Quiliano”.

 

Villeggendo Quiliano è un progetto dell’Associazione Culturale E20, realizzato in collaborazione con la Città di Quiliano e con il sostegno della Fondazione De Mari.

 

 Alessandra Ravizza è una scrittrice, cantautrice e cantante genovese che porta avanti da diversi anni un percorso di ricerca legato al canto, alla scrittura e alle lingue. Attualmente è docente di francese nelle due carceri genovesi.

Nel 2006 inizia la sua carriere musicale in qualità di cantante e coordinatrice artistica della Banda di Piazza Caricamento: realtà vincitrice del premio MultiKulti di Amnesty International come miglior progetto musicale interculturale italiano dell'anno 2007/2008.

Nel 2007 fonda con il chitarrista Andrea Megliola i Rebis che nel 2011curano la colonna sonora della favola bilingue arabo-italiano “La goccia d’olio”, cantata in quattro lingue (italiano, arabo, greco e turco). I loro primi due dischi, “Naufragati nel deserto” (2012) e “Qui” (2016), li conducono in numerosi festival tra Italia, Tunisia, Francia, Portogallo e Cina, vincendo diversi predtigiosi premi.

Nel 2015 collabora con il compositore Rolando Marchesini in qualità di autrice e interprete dei testi in arabo classico della colonna sonora del pluripremiato film “My name is Adil”, patrocinato da Amnesty International ed Emergency e premiato in diversi festival tra Italia, Germania, Inghilterra, Stati Uniti, Libano, Egitto, Marocco e Messico.

Nel 2019 collabora con Pivio e Aldo De Scalzi (David di Donatello 2018) in qualità di autrice del brano “Asmeret dance” per la colonna sonora de “L’ispettore Coliandro” (Produzione Rai).

Collabora alla realizzazione dello spettacolo “La Señora” prodotto dalla Compagnia del Suq e andato in scena per la prima volta al Suq Festival 2022 e sempre nello stesso anno presenta al Festival Andersen il nuovo progetto “Stejma: ninne nanne, canti alla luna e alle stelle” con la pianista e polistrumentista slovena Tina Omerzo.