| San Pietro in Carpignano |
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Dirimpetto a Valleggia, oltre il torrente Quiliano, preceduta dai resti di un magnifico viale di secolari cipressi, sorge la Chiesetta di San Pietro in Carpignano, nota nel circondario come "S.Pè di col".L’aspetto dell’edificio , a navata unica ad abside semicircolare rivolta a sud , restò immutato fino al XVII secolo (1710 , epoca in cui venne restaurata per volere della signora Annamaria Gavotta ).Per anni e anni tutto è silenzio intorno alla Chiesetta. Nel 1995 viene applicato alla zona un primo vincolo archeologico e del 1956 sono i primi rilevamenti e ritrovamenti archeologici regolari ad opera di B.Ugo. Altre segnalazioni di casuali rinvenimenti e rilievi più accurati si susseguono negli anni tra il 1968 ( anno in cui dopo l’acquisizione SARPOM di buona parte della zona , viene applicato un secondo vincolo archeologico) e il 1977 in cui viene dato l’avvio ad una serie sistematica di campagne di scavo e alle opere di restauro dell’intero complesso , caratterizzato dal campanile in laterizio poggiante per un angolo su una colonna di reimpiego (romana?) di pregevole fattura e dalla presenza di una bella porta ad arco falcato sulla muratura perimetrale. Le campagne di scavo , condotte dalla Soprintendenza Ligure ai beni archeologici , con scrupolosa attenzione , hanno portato , e continuano ad offrire , una serie di ritrovamenti di reperti marmorei e ceramici , identificazione di sepolture e rilievo di manufatti di epoche assai anteriori al mille. A seguito di ciò , attualmente si può ritenere il complesso sicuramente risalente ad epoca pre-romanica ma costruito su preesistenze ben più antiche ( quali una vasca in muratura assai accurata eseguita in epoca romana e forse facente parte del complesso di una villa a nucleo abitato suburbano dell’antica Vado Sabatia o forse di un a stazione di posta sul tracciato della via AEmilia Scauri che si inoltrava in Via Quazzola). L’aspetto odierno del complesso , purtroppo compreso malamente fra l’autostrada dei fiori e le strutture del mercato ortofrutticolo , preceduto dai resti di un viale a cordonata in ciottoli e mattoni a spina di pesce , fiancheggiato da ormai pochi cipressi , è comunque estremamente romantico , con il bel campanile emergente dal verde dei frutteti circostanti e meritevole di maggiori cure. BIBLIOGRAFIA G.P. Martino , Relazione preliminare sugli scavi di S.Pietro in Carpignano Sabatia 1 1982 B.Ugo , Testimonianze dell’architettura romanica in Savona – Atti Soc.Sav. di storia di patria 1956 |