CIRCUITO QUILIANO - ROVIASCA - TEGGIA - M.TE CURLO - VIARZO - QUILIANO

Lungh. totale / km. 17,0 / Dislivello: metri 500 / H. Max: metri 500 / Perc. Sterrato 45% / Difficoltà Media

Altimetria

Circuito caratterizzato da una salita costante, metà su sfondo asfaltato e metà su sterrato regolare; la discesa presenta tratti molto impegnativi, sia per il fondo sconnesso sia per via del fatto che il sentiero in alcuni tratti si riduce ad una strettissima traccia tra la fitta vegetazione.
Il nostro punto di partenza è sempre piazza Caduti Partigiani a Quiliano; la prima parte del tragitto (fino al km. 3,29) è comune agli itinerari 1 e 2.
Giunti al bivio delle 4 strade proseguiamo diritti in direzione Roviasca; il primo tratto si presenta in falso piano e molto ombroso fino al ponte sul torrente Trexenda.
Da qui inizia una costante salita che si fa impegnativa nella parte centrale all’altezza di un cippo commemorativo ai caduti della Resistenza; superati alcuni stretti tornanti raggiungiamo il nucleo abitato di Roviasca stretto intorno alla chiesa Parrocchiale (km. 6,0).
Lasciando sulla nostra destra l’ingresso della chiesa proseguiamo sulla strada asfaltata e dopo due tornanti ci troviamo all’inizio della rotabile sterrata Roviasca - Altare; a questo punto si può riflatare godendo contemporaneamente un’ampia vista sulla valle del Quiliano.
Il largo sterrato sale gradatamente su un fondo molto regolare e compatto; si trascurano le varie deviazioni incontrate sia a destra che a sinistra e si sale protetti dall’ombra dei castagni che rende il percorso particolarmente suggestivo specie in autunno.
Al km. 9 circa, sulla nostra destra, incontriamo una casa rurale presso la quale possiamo dissetarci ad una fresca fonte posta sull’ala; altre tre sorgenti si incontreranno sulla sinistra dopo circa un chilometro.
Superate queste ultime tre fonti incontriamo un tratto di strada asfaltata che rappresenta l’unico strappo prima di raggiungere la quota di 500 mt.; al km 11 incontriamo sulla nostra sinistra un bivio con l’indicazione "M.te Baraccone - Spotorno", lo ignoriamo e dopo circa 200 mt. di strda pianeggiante, in corrispondenza di una curva, sulla nostra destra imbocchiamo un sentiero segnato con il segnavia rosso pallino sottolineato.
Da questo punto il tracciato diventa comune al sentiero n. 8 (vedi itinerari a piedi); seguiamo sempre il segnavia iniziando una impegnativa ma divertente discesa che si snoda attravers una fitta vegetazione di lecci e castagni; in alcuni punti dobbiamo addirittura chinarci, infilandoci in autentiche gallerie di verde.
Superate le ultime difficoltà entriamo in una macchia di pini e poco dopo, al km. 15 circa, raggiungiamo l’abitato di Viarzo e quindi l’asfalto che in breve ci riporterà all’altezza della chiesa di Quiliano e quindi al nostro punto di partenza.