VALLE DEL DANE'

Circuito Quiliano - Montagna - Faia - Quiliano / Lungh. totale km. 17,20 / Dislivello: metri 370 / H. Max: metri 385 / Perc. Sterrato 24,5% / Difficoltà Media

Alrimetria

Itinerario a circuito di modesta difficoltà per mountain-bike allenati che risali da Quiliano fino alla frazione di Montagna, per proseguire su un sentiero a mezza costa che circonda la valle del Dané attraversando un secolare bosco di castagni fino alla frazione Faia, dalla quale si ridiscende a Quiliano.
Fissiamo la nostra partenza all’altezza del monumento ai Caduti nel centro di Quiliano. Pedaliamo lungo la provinciale in direzione NO avviandoci verso il centro storico del paese. Lasciamo la Parrocchiale di San Lorenzo sulla nostra destra e superata una breve strettoia continuiamo a seguire la provinciale che affianca il torrente Quiliano. La pendenza della strada aumenta leggermente mentre abbandoniamo il centro abitato per raggiungere la località "Mulini" dove attraversiamo il torrente avviandoci in breve a raggiungere il bivio detto delle "quattro strade" (km. 3,29); seguiamo l’indicazione per Montagna all’altezza di un’edicola votiva mentre la salita si fa piuttosto impegnativa e caratterizzata da alcuni tornanti.
All’altezza della deviazione per la località Checchezza la nostra visuale può spaziare sull’intera valle del Dané, permettendoci di scorgere sul versante orografico opposto la Faia, meta del nostro giro.
Continuiamo con un certo impegno la nostra ascesa passando attraverso isolati gruppi di case e suggestive fasce coltivate ad uliveto per circa 2 chilometri fino a raggiungere Montagna (P.zza Veirasca km. 5,53 h. 250 mt.).
Lasciata la piazza, imbocchiamo la stretta strada sulla destra e superata una breve ma ripidissima salita ci troviamo in posizione elevata rispetto all’abitato di Montagna (Loc. Cervaro); continuiamo ancora su strada asfaltata, lasciando sulla nostra destra il cimitero, fino ad immetterci sul sentiero sterato sulla destra, all’altezza di una villa di nuova costruzione (km. 7,00 h. 350 mt.).
Il sentiero corre tra i castagni diminuendo la propria pendenza; subito dopo incontriamo un bivio al quale imboccheremo la strada. In discesa, sulla sinistra, lasciando sulla destra il segnavia quadrato rosso. Superiamo poi due abitazioni, una sulla destra e una sulla sinistra, e dopo una improvvisa discesa imbocchiamo il sentiero sulla destra contrassegnato dal segnavia = rosso.
Da qui inizia la parte più boscosa del tracciato che si sviluppa tra i castagni che ogni tanto si diradano per regalarci emozionanti visioni sulla valle, mentre con la bici affrontiamo le continue asperità del terreno caratterizzato da saliscendi frequenti e divertendi guadi, pur rimanendo praticamente in quota. Al km. 7,8 si incontra un rudere sulla destra con indicato chiaramente il segnavia = rosso. Al km. 8,4, in corrispondenza di una pietraia, che rende più tecnico il percorso, incontriamo un cippo commemorativo; subito dopo lasciamo il segnavia che conduce inerpicandosi alla rocca dei Corvi e proseguiamo sul sentiero principale arrivando in breve al vertice della valle.
Il sentiero ora cambia direzione tornando verso il fondo valle e anche la vegetazione cambia sensibilmente: incontriamo infatti ombrose macchie di lecci e numerose conifere, pur essendo ancora dominante la presenza dell’alluvione del 22/9/92, che ci costringe ad un passaggio con bici in spalla.
Al km. 11,20 raggiungiamo l’abitato della Faia e ritorniamo quindi sull’asfalto; inizia da qui una costante discesa verso Quiliano dove si conclude il circuito dopo km. 17,20.