L’albicocca Valleggia

 

Albicocche

 

 

La buccia è sottile, il colore arancio con tanti puntini rosso mattone. La polpa è anch’essa arancio, dal profumo pieno, dal sapore dolce con un aroma intenso senza pari. Si chiama albicocca di Valleggia, “Valleggin” per chi mastica il dialetto. Un nome che le viene dalla frazione del Comune di Quiliano che si trova proprio al centro della zona di produzione.
Una zona vasta che va da Loano a Varazze, immediato entroterra compreso.
Difficile dire da quanto si coltivi l’albicocca in quel di Valleggia. Se ne trova traccia nella Statistica del dipartimento di Montenotte del prefetto napoleonico Gilbert Chabrol del Volvic. “Nel circondario di Savona” si legge nell’opera pubblicata nel 1824 “gli alberi da frutto sono notevoli, per la squisitezza dei loro frutti. Tra di essi si distingue una specie di piccole albicocche…”
Si tratta, evidentemente, delle succose albicocche di Valleggia.

E’, dunque, almeno dal primo Ottocento che il prezioso frutto è noto ed apprezzato.
Ma lo straordinario incremento di produzione avviene nel Novecento. Negli anni Trenta la produzione ligure tocca i 25 mila quintali. Oggi la produzione è tornata a crescere, pur con una netta riduzione della superficie coltivata, ed è tutelata e riconoscibile con un marchio di origine, di proprietà del Comune di Quiliano e gestito commercialmente dalle Cooperative Agricole Le Riunite e Ortofrutticola Valleggia, che raggruppano la maggior parte dei produttori.
Esse nascono nel secolo scorso con il compito, ancora attuale, di operare a servizio delle piccole aziende agricole locali, concentrare l’offerta e favorire la commercializzazione dei piccoli imprenditori.
Salvaguardia quindi di produzioni limitate e di difficile reperimento, ottenute ancora con tecniche tradizionali e rispettose dell’ambiente, da aziende per lo più a conduzione familiare.

Bella pianta l’albicocco di Valleggia : vigoroso, longevo, rustico. Vive e si sviluppa al livello del mare, ma arriva fino a 300 m. Il segreto della sua qualità risiede nel terreno o nella varietà intrinseca, o nella particolare mescolanza fra capacità del coltivatore, terra e aria di Liguria, che fanno dei nostri prodotti delle prelibatezze inconfondibili.

L’albicocca di Valleggia è il frutto dell’estate, succoso, solare.
Il suo trionfo è racchiuso nel mese che fa dal 20 giugno al 25 luglio. E in quei giorni, nei paesi in riva al mare e nei borghi dell’interno, non si contano le feste dedicate alla profumata, gustosa e colorata regina della frutta.
Prima fra tutte, quella che si fa da tempo immemore proprio a Valleggia, nei primi giorni di luglio, chiamata “Albicocca di Valleggia: una passione” realizzata su un campo di calcio, luogo di partenza, anni addietro, delle albicocche per i mercati italiani e stranieri.

Val l’albicocca di Valleggia https://youtu.be/LL8khpvYBiw?list=PLGL0vV5kT0nMPoOLRD1MNATcGCdgEJmuf