I vini del quilianese

 

Biccbiere di vinoNell’ambito della fascia montana del savonese Quiliano è zona d’elezione per il vino, tanto che la qualità del prodotto ne fa area di produzione ai massimi livelli regionali, celebre anche fuori Liguria: “La Granaccia di Quiliano è tra i migliori vini d’Italia, e quindi del mondo” scriveva già nel 1978 Luigi Veronelli.
IL paesaggio agricolo stesso è ancora oggi fortemente caratterizzato, come in epoca storica, dal vigneto su fasce tenute su da muri a secco, con pali di castagno a supporto delle viti, secondo una tipologia tradizionale ligure oggi sempre più rara e che rappresenta a tutti gli effetti un pregio paesistico e un valore turistico da difendere.
Il fatto che la produzione e la vendita del vino abbiamo luogo sul posto, all’interno di cantine di aspetto ancora tradizionale e ricche, quasi fossero musei, di attrezzi della tradizione vitivinicola locale, completa favorevolmente il quadro.

Il vino si gusta meglio se si conoscere la sua terra. Infatti i vini che si producono a Quiliano sono schietti e profumati come la terra in cui vengono prodotti.

Qui si producono in modo particolare il Buzzetto e la Granaccia.

Il Buzzetto

Il Buzzetto è un vino bianco e secco, talmente caratteristico della zona di Quiliano da diventare quasi un sinonimo della località.
Ottenuto dal vitigno Bozzetto (forse da “buzzo”, cioè “acerbo”, per il suo gusto piacevolmente asprigno), questo vino è legato strettamente alle antiche origini del posto: pare infatti che già nel 1200 la sua produzione, insieme a quella dell’olio di oliva, costituisse una delle voce principali dell’economia locale.
E doveva trattarsi di una produzione di gran pregio se i marchesi Del Carretto, signori di questo tratto di Liguria, avevano permesso ai contadini più poveri di pagare le gasse a loro dovute tramite un certo quantitativo di questo vino.
Il Buzzetto presenta un colore giallo paglierino con leggeri riflessi dorati; ha un profumo delicato ma persistente, dove si riconoscono sentori di mela, erba campestre e resina di bosco.
Il sapore del Buzzetto è inconfondibile: secco ma intenso e sapido, dà al palato un sensazione gradevolmente acidula.
Ottimo come aperitivo – nel savonese se ne produce anche una versione spumante secco particolarmente adatta a questo uso – il Buzzetto si abbina a piatti a base di verdure, quali frittate o ripieni alla genovese, a specialità di pesce, come acciughe al limone o fritte, cozze gratinate e fritture di piccoli pesci di scoglio.
E’ un vino che va servito fresco, alla temperatura di 12-13° C, in bicchieri a calice con stelo alto: la bottiglia deve essere stappataselo al momento del consumo

Buz l’uva del Buzzetto https://youtu.be/RAS5DKxlbFU?list=PLGL0vV5kT0nMPoOLRD1MNATcGCdgEJmuf

La Granaccia

Tipico della zona di Quiliano, la Granaccia è un vino rosso di grande pregio, prodotto in quantità assai limitate.
Si ottiene da uve provenienti da un vitigno denominato in Liguria Granaccia. Pare che questo vitigno, di origine spagnola, sia stato introdotto nella Valle di Quiliano intorno al XVIII secolo da famiglie locali che avevano avviato con la Spagna un commercio basato principalmente sulla produzione di carta ma che in quel paese possedevano anche terre e vigneti.
La Granaccia è un vino dal colore rosso intenso, tendente al rubino carico dopo 3-4 anni di invecchiamento; da giovane ha un odore vinoso, fragrante, che può farsi intenso con sentore di more e di ribes se adeguatamene affinato.
Nella fase ottimale questo vino acquista un sapore caldo, sapido e vellutato.
Vino sincero, la Granaccia si abbina principalmente a piatti a base di carne, specie di cacciagione ma si accompagna molto bene anche ai formaggi a pasta dura dal sapore deciso.
Deve essere servito ad una temperatura di 18° C, in bicchieri a calice leggermente panciuti con stelo medio e stappato almeno un’ora prima.